Per le PMI manifatturiere il 2026 è un anno di passaggio. Il credito d'imposta Transizione 5.0, in vigore per i progetti completati entro il 31 dicembre 2025, è sostituito da un nuovo regime di iperammortamento introdotto dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (art. 1, commi 427-436), per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Cosa cambia nel 2026
Transizione 5.0 era un credito d'imposta. Il nuovo regime opera invece come maggiorazione del costo di acquisizione ai fini dell'ammortamento per beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale (MEF — Principali misure della Legge di Bilancio 2026). Le percentuali di maggiorazione sono nei commi 427-436 e nel decreto attuativo trasmesso dal MIMIT al MEF a gennaio 2026 (comunicato MIMIT): verificarle sul decreto prima del business case. Con comunicato MEF del 12 marzo 2026 è stata annunciata anche la soppressione del vincolo che limitava il beneficio ai beni prodotti in UE/SEE.
Perché riguarda revamping, automazione e software
Le FAQ MIMIT Transizione 5.0 (10 aprile 2025) chiariscono che sono agevolabili i beni materiali nuovi dell'allegato A — inclusi "componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l'utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici" — e i beni immateriali nuovi dell'allegato B, inclusi software gestionali se acquistati nello stesso progetto con sistemi di energy dashboarding e monitoraggio IoT. Le stesse FAQ (sez. 3.8) chiariscono che, in caso di sostituzione, non è obbligatoria l'alienazione del bene preesistente.
I numeri verificati di Transizione 5.0
Per Transizione 5.0 (avvio dal 1° gennaio 2024, completamento entro il 31 dicembre 2025), il credito d'imposta è strutturato su tre scaglioni in funzione della riduzione dei consumi energetici. Investimenti fino a 10 milioni di euro: 35% (riduzione 3-6% struttura o 5-10% processo), 40% (6-10% o 10-15%), 45% (oltre 10% o 15%). Tra 10 e 50 milioni le aliquote scendono a 5%, 10% e 15% (GSE). Dotazione del biennio: 6,3 miliardi €; certificazione obbligatoria fino a 10.000 € per le PMI (FAQ MIMIT, par. 1.4).
Come si accede e conclusione operativa
Per Transizione 5.0, l'impresa si registra nell'Area Clienti GSE e opera tramite portale TR5 con SPID: prenotazione con certificazione ex ante, acconto del 20% entro 30 giorni, completamento e comunicazione finale. Per il nuovo iperammortamento, il quadro operativo dipende dal decreto attuativo da verificare sul portale MIMIT. La sintesi pratica: non serve sostituire l'intera macchina per accedere al beneficio. Aggiornare un PLC, introdurre l'interconnessione o installare un software di monitoraggio su una linea esistente rientra nell'ambito agevolabile, purché le componenti siano nuove e il progetto rispetti i requisiti tecnici.
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Fonti ufficiali (dati al 28 maggio 2026)
- MEF — Principali misure della Legge di Bilancio 2026 (iperammortamento, commi 427-436)
- Gazzetta Ufficiale — Legge 30 dicembre 2025, n. 199
- MEF — Comunicato n. 31 del 12 marzo 2026 (soppressione vincolo UE/SEE)
- MIMIT — Piano Transizione 5.0
- MIMIT — FAQ Transizione 5.0 (10 aprile 2025)
- MIMIT — Decreto attuativo del nuovo Piano Transizione 5.0
- GSE — Calcolo del credito d'imposta Transizione 5.0